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"Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron." (Is 35, 2)
Maria, Patrona del Carmelo, è la serva fedele e obbediente; è colei che nell'umiltà, nella preghiera e nel silenzio, ha generato il Cristo. È la mediatrice fra Dio e gli uomini; è nostra Sorella e Madre premurosa che ci ama, ci accompagna e ci porta a Cristo suo Figlio. Come Lei siamo chiamate a generare Gesù nelle anime, ad essere mediatrici e sorelle per tutti coloro che incontriamo nella vita.
"Veneriamo con speciale amore la beata Maria, Madre di Dio, congiunta indissolubilmente all'opera salvifica del Figlio suo. Ella, fonte di ispirazione per ciò che riguarda la fede, la speranza e la carità, con la sua purezza e l'assoluta disponibilità, con la quale si aprì al Signore, è l'immagine perfetta di tutto quello che speriamo e desideriamo essere". (Cost. 12)
Sull'esempio della Madre Fondatrice e dei santi del Carmelo, tutte noi tendiamo di raggiungere l'ideale della santità rivelata da Maria attraverso la nostra unione con Lei. In questo modo si sviluppa lo spirito di preghiera e d'ascesi, che forma l'apostolato mariano di tutta la Congregazione.
Le nostre Costituzioni fanno notare il segno di particolare protezione di Maria. Questo segno, tipico per le famiglie carmelitane, è lo Scapolare del Carmine.
"Lo scapolare del Carmine è per noi un costante ricordo di come Maria visse e di come devono vivere coloro che se ne rivestono: con la mente e con il cuore rivolti a Dio, contemplando l'amorosa presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che dimora in noi". (Cost. 15)