FRATERNITÁ ORANTE
Ogni essere umano necessariamente è in relazione all’altro e a tutto ciò che lo circonda. É un tu che realizzandosi diventa un noi in comunione, condivisione e donazione. Nel Carmelo la fraternità, vissuta attorno alla Parola e all’Eucaristia, costituisce il nucleo centrale della vita in comune, la cui adesione e integrazione è data dalla medesima fede in Gesù Risorto. I rapporti interpersonali, la valorizzazione dei carismi di ciascuna, la corresponsabilità, la preghiera, la comunione dei beni, l’attenzione ai “piccoli” di questa nostra società e l’unità di intenti caratterizzano e alimentano il nostro stare insieme.
La preghiera è per l’anima ciò che il respiro è per la vita; non se ne può fare a meno. “La preghiera è uno slancio del cuore” dice S. Teresa di Lisieux e S. Teresa d’Avila: “È un intimo rapporto di amicizia, un frequente intrattenimento da solo a solo con Colui da cui sappiamo di essere amati”. La preghiera ci mette in relazione con Dio-Amore, ci fa vivere la Sua presenza nel quotidiano. La viviamo in maniera personale e comunitaria, privilegiando tempi di silenzio e di deserto che favoriscono il nostro incontro con Dio e il servizio ai fratelli.

TRA LA GENTE
Chiamate da Dio, in forza del battesimo, ad una speciale consacrazione mediante i voti evangelici, partecipiamo alla missione della Chiesa vivendo il carisma tramandatoci dalla nostra Beata Madre Fondatrice che è quello di “condurre anime a Dio”mediante l’educazione della gioventù e le necessità dei tempi e dei luoghi in cui ci troviamo ad agire.
È “lasciare Dio per Dio”, lasciarlo cioè nella contemplazione di Maria per ritrovarlo nel servizio di Marta. Nella nostra vita le due sorelle non vanno mai disgiunte.

NELLA SCUOLA
Per il nostro Istituto l’opera educativa, nell’aspetto specifico della scuola, è stata voluta da Madre Maria Teresa Scrilli, la quale è vissuta in un periodo in cui l’accesso in essa era privilegio di pochi. La maggior parte del popolo era analfabeta.
È verso le bambine e le giovani di famiglie povere che si rivolse l’attenzione e la cura della Madre Scrilli e delle sue prime Compagne. L’obiettivo principale era quello di dare una formazione cristiana, morale e professionale avviando le giovani ai lavori femminili perché potessero riscattarsi dalla povertà e potersi guadagnare da vivere e diventare delle “brave madri di famiglia e oneste cittadine”.
Anche oggi, nella scuola, la nostra presenza religiosa è quanto mai importante per far fronte ad altre povertà che minano il nostro tessuto sociale. La nostra azione educativa mira all’ edificazione della persona, in una visione cristiana, in cui si fondano armoniosamente fede, cultura e vita.
Con i genitori, che sono i primi e principali educatori dei figli, cerchiamo di instaurare una stretta e costante collaborazione; con gli alunni, che sono i protagonisti nel processo educativo, cerchiamo di creare un clima familiare perché possano sentirsi bene accolti, stimati e amati di modo che possano far emergere tutte le loro potenzialità e il meglio che hanno in sé. La nostra attenzione verso gli alunni non si ferma al periodo scolastico, ma continua nel tempo, favorendo con loro e tra loro, un’azione pastorale all’interno dei gruppi giovanili.

NEGLI OSPEDALI

Nel periodo delle due disastrose guerre mondiali le Suore si prodigarono nell’assistenza dei feriti; prestarono poi la loro opera tra gli invalidi di guerra. Da allora il nostro servizio si è esteso alla cura dei malati negli ospedali.